| A TUTTI I DEPRESSI |
|
|
|
|
di Iliana Pausini. Marzo 2010
![]() La mia giovane vita era scivolata in un profondo burrone, quando, in una notte nera di metà aprile, mi sono ritrovata in un letto di ospedale, da sola, sotto sedativi, domandandomi, solo dopo un po’ di ore, ‘chi sono, che cosa faccio qui?’ poi, mentre fuori nevicava, sul far del giorno, mi apparve un Angelo, ma un Angelo vero, col viso della mia vecchia madre, che ha sfidato le intemperie ed ha raggiunto l’ospedale da sola, a piedi. E li’ ho capito che esiste l’AMORE. E’ una grande verita’. E se voi non ci credete, vi auguro di incontrarlo anche da vecchi, perche’ e’ la piu’ grande fortuna che vi possa capitare, anche se siete scettici. E’ vero, non mi ha risolto tutti i problemi, anzi, alcuni me ne ha complicati, ma, sicuramente, e’ stato il lumicino fioco che oggi, dopo almeno quindici anni, e’ diventato il mio sole splendente, il fulcro di tutta la mia vita, che anche nelle giornate piu’ buie (non sono certo finite in quella notte in ospedale), mi dà la forza e la gioia di vivere. Credetemi, esiste. Certo, le circostanze sono state favorevoli, la mia arrendevolezza, data dalla disperazione piu’ profonda, mi ha fatto incontrare la professionalita’ di una dottoressa che, ancora oggi, vorrei ringraziare, e soprattutto di un giovane medico, che ha fatto della dolcezza e dell’intelligenza del cuore la sua carta vincente, almeno con me, e desidererei che ognuno che intenda fare il medico tenesse a mente soprattutto questi due concetti: dolcezza e intelligenza dl cuore. Lo conosceva gia’ l’AMORE, lui, e lo metteva anche nella sua professione. Ho preso degli psicofarmaci, prescrittimi per sei mesi, ma, grazie a mia madre, sono riuscita ad interromperli dopo circa tre o quattro mesi (dose: tre pillole tre/quattro volte al giorno) Ho avuto anche degli incontri con quel medico, ma, piu’ che colloqui, erano fontane di lacrime e blocchi emotivi, ormai pietrificati nella mia anima, che andavano rimossi piano piano. E’ in quel momento che ho incominciato a scrivere, aiutata anche dal tumulto delle mie emozioni forti, anche se ero come un bambino che con i pennarelli comincia a fare i primi disegni, dove non ci si capisce niente Finalmente, anche le mie lacrime erano diventate veramente mie. Anche il dolore profondo bisogna conoscerlo, e’ utile, perche’ il mio cervello e il mio cuore non potevano dipendere esclusivamente da una manciata di pasticche. Intanto ho intravisto il sole, non solo metaforicamente, fuori era gia’ estate piena. Da allora ho fatto mio questo motto, di una bellissima canzone dell’epoca del cantautore Don Backy, intitolata POESIA: ‘io sono sicuro che nel buio piu’ profondo un’ombra bianca ci sara’…’ Il buio piu’ profondo esiste perche’ esiste la luce, il sole splendente, quello che oggi e’ la mia forza. Certo, non e’ facile attraversare questo mare di immensa sofferenza, ma ci si puo’ riuscire, ci sono le ricadute, e’ vero, ma il bambino piccolo impara dalle cadute a rialzarsi, e comunque a camminare spedito verso la vita. Cercate l’AMORE, ma non necessariamente, e non solo, fra un uomo e una donna, ma soprattutto in voi stessi: se voi riuscite a sorridere, forse qualcuno vi sorridera’. Cercate l’AMORE per qualcosa, fiori, musica, danza, Cercate la PASSIONE per qualcosa, anche per il vostro lavoro, perché oggi avete la vita, che e’ un dono meraviglioso, anche perche’ molti la attraversano senza rendersi conto della grande opportunita’ che hanno. Questo e’ vivere appieno. Vi lascio con la frase di un mio caro amico, che ha avuto una vita particolarmente sfortunata e se ne e’ andato abbastanza giovane, dopo inaudite sofferenze (tumore, sla, cecita’): ‘l’AMORE e’ l’unica cosa per cui vale la pena di vivere’ ILIANA TU SEI Tu sei la luce e il buio Tu sei il mio orizzonte, il mio confine Tu sei oltre il mio confine Tu sei l’inizio e la fine Tu sei la montagna che devo scalare e i passi sono ogni volta piu’ facili.
|



